lunedì 3 aprile 2017

Leggere Scrivere Illustrare con Eva Montanari



Mi aggiravo tra le corsie di una Fiera del Libro, quando si è materializzata davanti a me la copertina di un volume dal titolo “Federico”. Mi sono sentita subito attratta e ho iniziato a sfogliarlo, mi ci è voluto poco per rendermi conto che era magnifico! Era un Albo illustrato dedicato a Federico Fellini, un autore che avevo avuto il piacere di studiare e approfondire per un esame e non nego lo stupore di trovarlo raccontato in un albo illustrato! E' stato amore a prima vista, l'ho trovato geniale e le sue immagini in sintonia perfetta con la poetica del regista. La seconda cosa che pensai è che sarebbe stato bello poter incontrare l'autrice e chiederle com'è nato questo libro...e grazie alle roccambolesche situazioni della vita...ecco che si è presentata l’occasione! Quando ad un incontro con i ragazzi del Ròdari Club, mi hanno chiesto: “chi vorresti invitare a Rimini per un ciclo di incontri?”...non ho avuto alcun dubbio e ho risposto: “Eva Montanari!”.
Tutto è iniziato così e Sabato 8 Aprile si esaudirà il desiderio con l’incontro presso la Sala degli Arazzi al Museo di Rimini.
L'immagine della locandina, è tratta da un albo intitolato “Once upon a time”, frase con cui iniziano tutte le favole, la frase magica che apre le porte alla fantasia e ci travolge nel suo magico e incantato mondo… questa è la frase che suggerirei di pronunciare prima di cominciare a leggere un racconto di Eva Montanari, perché i suoi non sono semplici racconti sono favole moderne, a volte ambientate in castelli, altre volte nella vita reale, e ad accompagnare i testi ci sono le sue immagini che rimandano alla realtà ma contestualmente sprigionano tutta la forza misteriosa e curiosa dei suoi protagonisti e della storia che stiamo leggendo. Come tutte le favole, prima di cominciarle, bisogna mettersi comodi, e senza fretta di finire, godersi ogni piccolo passaggio...e alla fine scoprire di avere ancora voglia di cominciare! Questa è la sfida di un autore, ma anche la gioia di un lettore. Specialmente di un lettore ad alta voce.

Sara Decembrile


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